🌍π Pi Greco Day: imparare, scoprire e vivere la matematica

Anche quest’anno la Scuola Secondaria di primo grado del plesso di San Martino in Pensilis ha celebrato il Pi Greco Day, la grande festa della matematica del 14 marzo, evento organizzato dal MIM e dall’Università di Torino.

Il 14 marzo è la giornata dedicata al numero Pi greco (π), in virtù del suo formato di data internazionale: 3/14. Inoltre, l’UNESCO l’ha dichiarata 

Giornata Internazionale della Matematica.

Il Pi Day è un’opportunità fantastica per incoraggiare la partecipazione e la creatività, oltre che per promuovere connessioni tra la matematica e ogni tipo di ambito, concetto e, in definitiva, con il mondo che ci circonda.

L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla matematica in modo ludico e creativo e stimolare l’interesse verso questa disciplina e verso le altre discipline STEM.🧠

Celebrare questa giornata significa mostrare ai ragazzi che la matematica non è fatta solo di calcoli, ma è il codice con cui è scritto il mondo: dal rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio fino alle traiettorie dei satelliti nello spazio. 🚀
Il 14 marzo si celebra anche l’anniversario della nascita di Albert Einstein: una coincidenza che rende questa data il simbolo del genio scientifico e della curiosità umana. 📚


I ragazzi hanno prodotto lavori di ricerca, hanno sperimentato il software Geogebra per la realizzazione dell’albero di Pitagora (geometria dinamica creativa) e hanno svolto laboratori in classe, stimolati a scoprire soluzioni in argomenti non noti. 🧠

Tutte le classi della scuola secondaria di primo grado inoltre, hanno svolto le gare online il giorno 16 marzo. Hanno così mostrato padronanza anche in ambito informatico, in quanto l'aspetto didattico si è unito al digitale, assumendo carattere innovativo e tecnologico.
La partecipazione è stata attiva e li ha visti coinvolti in diverse sfide stimolanti in cui hanno costruito insieme sapere e conoscenze attraverso il confronto e la messa in atto di concetti studiati e non, rielaborati per l’occasione. 

È stato un momento prezioso e formativo che ha reso la matematica viva, concreta e vicina alla realtà quotidiana. Perché l’obiettivo più riuscito è proprio questo: far comprendere che la didattica è vita e serve alla vita e che esperienze scolastiche come questa forniscono gli strumenti utili per leggere e interpretare il mondo con consapevolezza. 

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