🎗️📚Salute e benessere a scuola


C’è un momento, durante la crescita, in cui si inizia davvero a capire che prendersi cura di sé non è solo una raccomandazione degli adulti, ma una scelta quotidiana.

È proprio da questa consapevolezza che ha preso vita l’esperienza vissuta dagli alunni della classe IIB della scuola secondaria di I grado di Ururi, protagonisti di una mattinata sorprendente e formativa.

Mercoledì 18 marzo, presso i “Luoghi di Salute” di Larino, gli alunni hanno partecipato ad un laboratorio sui corretti stili alimentari, tema centrale dell’educazione civica e parte delle iniziative delle reti di scuole che promuovono salute, a cui il nostro Istituto aderisce con entusiasmo. È stata un’occasione preziosa per imparare, confrontarsi e riflettere sul proprio benessere, ascoltando anche le emozioni e le esperienze dei compagni. L’accoglienza, presso l’ospedale di Larino, è stata calorosa e subito familiare grazie alla presenza di Marina Angela, operatrice del centro LILT impegnata nell’organizzazione di eventi di prevenzione, e Mattia, psicologo, che si occupa di promuovere il benessere e accompagnare le persone verso stili di vita più sani e consapevoli. Entrambi hanno coinvolto i ragazzi in un percorso capace di unire in modo equilibrato informazioni scientifiche e dimensione emotiva

La LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, si occupa infatti di sensibilizzare e prevenire le malattie oncologiche, partendo da un concetto fondamentale: molte patologie possono essere prevenute attraverso uno stile di vita sano. Alimentazione equilibrata, attività fisica, ma anche l’attenzione a evitare fumo e alcol diventano così strumenti concreti per proteggere la propria salute.

Per rompere il ghiaccio, i ragazzi hanno partecipato ad un’attività di presentazione originale: pescando dei bigliettini, hanno risposto a domande personali e creative come “Che fiore sei oggi?”, “Di che colore ti senti?” oppure “Quali sono i tuoi sogni per il futuro?”. Un modo semplice ma efficace per creare un clima di fiducia.


La mattinata è poi entrata nel vivo con un test sulle abitudini alimentari, uno strumento che ha permesso ai ragazzi di riflettere su ciò che mangiano ogni giorno. Le risposte sono state analizzate insieme agli operatori LILT, scoprendo quali abitudini sono salutari e quali possono essere migliorate. Da qui è poi partita una riflessione sulla piramide alimentare e sull’importanza di distribuire correttamente i cinque pasti quotidiani: privilegiare verdure, frutta, carboidrati complessi, legumi e carni bianche, utilizzando l’olio come principale fonte di grassi, e limitando invece cibi meno salutari. Non sono mancate le curiosità: tra le domande più interessanti, quella sul sushi, a dimostrazione di quanto i gusti dei ragazzi siano sempre più influenzati da culture diverse. Gli esperti hanno risposto chiarendo che, come per ogni alimento, anche il sushi può essere consumato, purché con equilibrio e attenzione alla qualità.




Ma il laboratorio non si è fermato alla teoria. In un secondo momento, i ragazzi sono stati invitati a vivere un’esperienza diversa, più intima e coinvolgente. Seduti comodamente, con una musica rilassante in sottofondo e gli occhi chiusi, hanno ascoltato brevi racconti guidati, immaginando di gustare il loro dolce preferito. Un esercizio di immaginazione che ha permesso loro di entrare in contatto con le proprie sensazioni ed emozioni. Al termine dell’attività, i ragazzi hanno condiviso ciò che avevano immaginato e le emozioni provate. Poi si sono concentrati su diversi alimenti, come frutta e altri cibi, cercando di associare a ciascuno un’emozione, un ricordo o una sensazione personale. È stato un momento che ha mostrato chiaramente come il cibo non nutra solo il corpo, ma sia anche un linguaggio capace di parlare alle nostre emozioni.          

Il messaggio finale è stato chiaro e potente: ogni volta che mangiamo, compiamo una scelta che influisce sulla nostra salute. Alimentarsi in modo corretto, evitare comportamenti dannosi come il fumo, praticare sport e ascoltare il proprio corpo sono piccoli gesti quotidiani che, insieme, costruiscono il nostro benessere.

Una mattinata che ha lasciato il segno, non solo per le conoscenze acquisite, ma per la consapevolezza maturata: prendersi cura di sé è un atto di responsabilità, ma anche di amore verso la propria vita.






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