Il Kamishibai di Matilde di Roald Dahl
Da anni la nostra comunità scolastica sceglie di investire nella lettura come spazio privilegiato di incontro e di crescita, riconoscendone il valore formativo, emotivo e relazionale. Il tema di questa edizione, “Ogni libro è una creatura viva”, ci ha guidati in una riflessione profonda e suggestiva: un libro non è soltanto carta e parole, ma un organismo pulsante di storie, un compagno di viaggio capace di parlare al cuore, di educare al rispetto della natura, di insegnare l’empatia e di orientare verso un futuro più consapevole e condiviso.
Nel plesso di Portocannone abbiamo voluto dare corpo a questa idea di “vita”. Non solo attraverso la voce di chi legge, ma coinvolgendo attivamente gli alunni, chiamati a diventare protagonisti curiosi e partecipi. Le pagine si sono animate tra le mani e nelle voci dei bambini e dei ragazzi; le storie hanno attraversato l’aula, generando silenzi carichi di ascolto, sorrisi, domande, confronti.
La lettura si è trasformata così in esperienza viva,
intensa, capace di creare armonia e rafforzare legami.
Accanto al tema centrale, abbiamo scelto di esplorare anche il filone delle “Creature in cammino”: racconti e romanzi di vite reali o immaginate che attraversano paesaggi interiori, emozioni, sfide e relazioni. Un’esperienza particolarmente significativa ha coinvolto le classi prime della scuola secondaria, impegnate nella realizzazione di un Kamishibai ispirato al romanzo Matilde di Roald Dahl. Gli alunni hanno collaborato con entusiasmo alla creazione di dieci tavole illustrate, progettate e curate nei dettagli per restituire al meglio la storia della curiosissima e brillante Matilde. Ogni sequenza è stata ricostruita con attenzione, trasformando parole e immagini in un racconto teatrale capace di emozionare.
Il lavoro si è poi concluso con una presentazione rivolta agli alunni delle classi quarte della scuola primaria, che hanno assistito a uno spettacolo originale e coinvolgente. È stato un momento di autentica condivisione tra ordini di scuola diversi:
i più grandi narratori appassionati spettatori attenti, i più piccoli .
Ancora una volta, il libro si è fatto creatura viva,
capace di unire, sorprendere e lasciare tracce durature.




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