❤Coltivare la Memoria per costruire il Futuro
In occasione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo gli alunni della scuola secondaria di I grado di San Martino in Pensilis hanno intrapreso un percorso intenso e partecipato che si è tradotto in un’importante occasione di crescita umana e civile. Le due ricorrenze si sono intrecciate e ritrovate nell’unico obiettivo di custodire la memoria come fondamento della cittadinanza attiva, del rispetto, della solidarietà. Ricordare è stata un’occasione per comprendere che i diritti, la dignità e la libertà sono conquiste preziose da difendere ogni giorno. I lavori svolti sulle due ricorrenze hanno generato prodotti finali significativi, che sottolineano come la memoria non sia solo studio del passato, ma esercizio quotidiano di cittadinanza.
La classe IIB ha realizzato un’installazione dal forte valore simbolico con una composizione che richiama i fili spinati dei lager, fissata alla parete come segno visibile della prigionia e della sofferenza vissuta durante la Shoah. A quei fili sono state appese le storie di uomini e donne che, in un tempo segnato dall’odio, hanno scelto il coraggio e l’umanità. Le vicende ricercate e approfondite dagli alunni hanno riguardato persone comuni, che sono diventate esempio di straordinario altruismo, in quanto capaci di rischiare la propria vita per salvarne altre segnando così, in modo indelebile, un pezzo di storia.
La classe IIA, dopo aver analizzato documenti e testimonianze multimediali, ha lavorato sul lessico della Shoah, soffermandosi su parole ricorrenti come deportazione, discriminazione, sterminio, ma anche coraggio, giustizia e responsabilità. Il prodotto finale è stato un grande “Albero della memoria” che sui rami ha racchiuso parole e simboli significativi, mentre sul tronco - che sorregge tutto - sono state poste le storie di persone importanti che hanno perso e dato la vita, diventando simbolo di valori positivi e memoria condivisa. L’albero, simbolo di vita e di crescita, ha così rappresentato radici che affondano nel passato e rami che si protendono verso il futuro. Per il Giorno del ricordo è stato, invece, realizzato un cartellone sull’importanza e il significato della memoria, che espone messaggi significativi che richiamano la protezione dei diritti, la dignità delle vittime e la responsabilità di ciascuno. Gli alunni hanno, inoltre, visionato testimonianze degli esuli giuliani, ripercorrendo eventi storici e fatti anche in chiave emotiva.
La classe IA, dopo un’attenta analisi dei fatti storici e degli eventi relativi alla Giornata della Memoria, ha scelto invece la MailArt, con la realizzazione delle “Cartoline della Memoria”. Attraverso disegni simbolici – fili spezzati, mani che si tendono, luci che emergono dal buio – e riflessioni personali, gli studenti hanno trasformato semplici cartoline in messaggi universali. Le cartoline, plastificate per conservarne il valore nel tempo, restituiscono con forza il significato dell’impegno a non dimenticare. Per il Giorno del Ricordo, invece, sono stati analizzati documenti recanti le testimonianze degli esuli giuliano-dalmati. Le parole e il ricordo reale dell’esodo hanno preso forma in sentimenti autentici e storie di vita reale, che gli alunni hanno analizzato attraverso domande di comprensione ed elaborazione di pensieri personali, in una discussione collettiva sul valore della dignità e della solidarietà.
La classe IB ha vissuto entrambe le ricorrenze attraverso percorsi educativi strutturati e coinvolgenti. Per il Giorno della Memoria, l’attività è iniziata con la lettura della favola simbolica “Le coccinelle a strisce”, che racconta, attraverso piccoli insetti diversi, temi come esclusione e pregiudizio, stimolando empatia e riflessione.
Gli alunni hanno poi approfondito il contesto storico con immagini e materiali adatti all’età, seguiti da momenti di confronto su diversità, ingiustizia e valore della memoria. Successivamente hanno realizzato un compito di realtà, analizzando fonti storiche e producendo testi personali trasformati in podcast, dando così voce alla Memoria in modo creativo.
In occasione della Giornata del Ricordo, la classe ha partecipato a un percorso educativo sulla tragedia delle foibe e sull’esodo giuliano-dalmata, con l’obiettivo di stimolare consapevolezza e rispetto verso una pagina dolorosa della storia italiana.
L’attività è iniziata con la favola simbolica “La farfalla con le ali di ghiaccio” che, attraverso la metafora dell’esclusione e dell’allontanamento, ha aiutato gli alunni a comprendere la perdita e la diversità in modo empatico. Successivamente, gli studenti hanno approfondito il contesto storico, imparando chi furono le vittime, cosa furono le foibe e il significato della ricorrenza, con linguaggio adeguato all’età.
Il percorso si è concluso con un circle time chiamato “Il Petalo del Ricordo”, durante il quale gli alunni hanno condiviso riflessioni su memoria, accoglienza e pace. Come gesto simbolico finale, ciascuno ha scritto una parola significativa su un petalo di carta, e tutti i petali sono stati raccolti in un elaborato collettivo: “Il nostro fiore del Ricordo”, testimonianza concreta dei valori condivisi dalla classe.








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