4 Novembre 2026, Ururi si ritrova nel ricordo

 

Nel segno della memoria e dei valori che fondano la nostra identità nazionale, l’I.C. “John Dewey” ha partecipato alla celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un appuntamento che ogni anno vede la scuola e la comunità di Ururi unite nel ricordo dei caduti di tutte le guerre. Una ricorrenza che offre l’occasione per riflettere sul valore della pace, della libertà e dell’impegno civile, trasmettendone il significato alle nuove generazioni.


Alla cerimonia erano presenti la sindaca Laura Greco, don Michele, parroco della chiesa di Ururi e le altre autorità locali. Accanto a loro, gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e delle classi quinte della scuola primaria, accompagnati dai rispettivi docenti. La commemorazione si è aperta con la preghiera di Don Michele, che ha invitato i presenti a riflettere sul valore dell'esistenza e a rivolgere un pensiero a tutti coloro che sono caduti in guerra. Un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime e delle loro famiglie, nel segno della memoria e del rispetto. 

È seguita la benedizione del Monumento ai Caduti, un gesto semplice e solenne attraverso il quale la comunità ha rinnovato il proprio legame con la storia del paese e con il ricordo di quanti hanno dato la vita. 🕊️ 

Nel corso della commemorazione, la sindaca Laura Greco ha rivolto un pensiero agli uomini e alle donne in divisa, che ogni giorno servono il Paese con dedizione e senso del dovere, talvolta affrontando sacrifici estremi. Ha richiamato anche il dolore delle famiglie che hanno perso i propri cari, una sofferenza che tocca non solo i singoli, ma intere comunità e la Nazione. Ha poi espresso un sentito ringraziamento a quanti sono al servizio del Paese, sottolineando l’importanza delle istituzioni e delle Forze Armate. Il suo intervento si è concluso con parole di orgoglio e riconoscenza: «Viva le Forze Armate, viva le nostre istituzioni, viva Ururi!»

Il bersagliere Antonio Pastò ha quindi ricordato con commozione i cittadini di Ururi caduti nei conflitti e nelle guerre che hanno segnato la nostra storia, rendendo omaggio alla loro memoria e al loro sacrificio. La presenza degli alunni del plesso di Ururi ha reso la commemorazione ancora più significativa. Affidare alle giovani generazioni la memoria della storia significa infatti aiutarle a comprendere che la pace, la libertà e la democrazia non devono mai essere considerate conquiste scontate.

 La cerimonia si è conclusa con i ringraziamenti della sindaca a tutti i partecipanti e con un rinnovato invito a custodire la memoria dei caduti.

Il passato ci affida una memoria, il futuro ci chiede di custodirla. 🇮🇹🕊️




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